La dieta chetogenica, un esempio di menù

La dieta chetogenica è un regime alimentare mirato alla perdita di peso. Il suo principio base è quello di sottrarre all’organismo l’energia (ovvero le calorie) derivata dai carboidrati per favorire l’alternativo consumo di grassi. Sembra essere tanto efficace quanto difficile da seguire, soprattutto all’inizio in quanto comporta la quasi totale eliminazione di pane e pasta, come si evince dal menù o piano dietetico settimanale.

La dieta chetogenica, un esempio di menù

Dieta chetogenica come funziona

Come è noto la principale fonte di energia che serve al corretto funzionamento dell’organismo è fisiologicamente tratta dai carboidrati (zuccheri). E’ così che funziona in modo naturale il metabolismo! Ma cosa accade se questa fonte energetica viene meno? Il corpo umano ricorre ad un’alternativa: inizia per questo a bruciare i grassi accumulati e nel tempo favorisce la perdita di peso. Questo processo si chiama chetosi (perché induce la formazione di corpi chetonici, molecole di scarto) ed in genere inizia dopo circa 48 ore di significativa riduzione di carboidrati, ovvero in quantità massima di 20-50 gr. al giorno. Di contro si interrompe immediatamente appena si sgarra. La chetosi è dunque una condizione indotta, innaturale, e come tale può essere pericolosa se non si presta attenzione. Per tale motivo questo regime alimentare va fatto solo sotto controllo medico di uno specialista in nutrizione.

Dieta chetogenica cosa mangiare e cosa no

Non esiste un solo tipo di dieta cheto, ma molte, tutte comunque con uno schema base essenziale che comporta drastica riduzione di carboidrati, grandi quantità di grassi e moderate di proteine. L’organismo ha bisogno comunque di alcuni zuccheri e quindi questi sono concessi seppur nel limite massimo di 20-50 grammi al giorno, che vanno assunti da alimenti a basso indice glicemico. Quindi niente pane, pasta, riso o cereali, legumi o bibite, frutta con moderazione, mentre si da via libera alle verdure così come ai grassi e alle proteine. La dieta chetogenica standard (nota con l’acronimo SKD) è quella più impiegata e prevede il seguente rapporto di macronutrienti da assumere ogni giorno: 75% di grassi, 20% di proteine e 5% di carboidrati.

Dieta chetogenica esempio di menù settimanale

Fermo restando che ogni dieta deve essere personalizzata, un esempio di menù settimanale di dieta chetogenica può essere il seguente:

Lunedì
Colazione: Yogurt intero (2 vasetti), piccolo panino con prosciutto cotto
Pranzo: merluzzo, melanzane arrostite (circa 300 grammi), 1 mela piccola
Cena: pollo (200 gr), insalata, 1 frutto piccolo

Martedì
Colazione: latte vaccino intero (una tazza ca 200 ml), 1 fetta di pane con burro
Pranzo: braciola di maiale (200 gr), zucchine (300 gr), 1 frutto piccolo
Cena: tacchino (250g) insalata mista con pomodori, piccolo frutto

Mercoledì
Colazione: latte intero e ciotola frutti rossi
Pranzo: gamberoni (250 gr), spinaci, piccolo frutto
Cena: omelette, radicchio, piccolo frutto

Giovedì
Colazione: yogurt intero con muesli frutta secca
Pranzo: insalata di pomodori (200 grammi) ricotta (150 gr. circa),  frutto
Cena: orata, lattuga,  frutto

Venerdì
Colazione: pudding di semi di chia (1 porzione)
Pranzo: insalata di polpo, carciofi, frutto
Cena: pesce al forno, bieta all’agro, olio evo, frutto

Sabato
Colazione: latte intero e 2 fette biscottate
Pranzo: bistecca di manzo, funghi, frutto
Cena: scaloppine al limone, broccoletti ripassati in padella, frutto

Domenica
Colazione: yogurt intero con frutti rossi freschi
Pranzo: lombo di vitello con funghi, frutto
Cena: salmone, cavolfiore, frutto

 

Per gli spuntini si può optare per noci, pistacchi e mandorle, parmigiano, rotolini di pancetta con formaggio e tanti altri sfizi grassi e proteici. Per i condimenti l’olio evo è perfetto, ma questa dieta permette anche il burro. E’ necessario prestare attenzione alle corrette quantità degli alimenti che vanno stabilite da un professionista della nutrizione.